È stato di recente approvato dal Consiglio regionale il Piano Triennale Giovani 2024–2026, uno strumento strategico pensato per valorizzare le competenze, le aspirazioni e la partecipazione attiva delle nuove generazioni.
Il Piano, frutto di un ampio percorso di ascolto e collaborazione, definisce azioni concrete per promuovere l’inclusione, l’occupazione giovanile, l’innovazione sociale e culturale, e il protagonismo dei giovani nei processi decisionali: un passo importante verso un futuro costruito insieme, con e per i giovani.
A guidare questo impegno è la legge regionale 4/2022 “La Lombardia è dei giovani”, la prima normativa della Regione interamente dedicata al target giovanile.
Nata con l’obiettivo di garantire, attraverso una reale trasversalità, il coordinamento delle molteplici azioni, misure e programmi rivolti ai giovani, la legge si fonda su una visione unitaria e inclusiva.
L’idea di fondo è quella di guardare ai giovani non come a un problema da affrontare, ma come a una risorsa da valorizzare, accompagnandoli nella scoperta e nella crescita del proprio talento, in tutte le forme in cui può esprimersi. Significa anche sostenere chi vive situazioni di maggiore fragilità, contrastando il disagio e ogni forma di dipendenza, e promuovere reti territoriali capaci di offrire risposte concrete ai bisogni delle nuove generazioni.
In questa cornice si inserisce il Piano Triennale, che mira a sostenere luoghi ed esperienze in grado di trasmettere valori positivi e offrire opportunità di incontro, confronto, educazione, formazione e lavoro. Questo è lo spirito che anima l’azione di Regione Lombardia nel campo delle politiche giovanili: un impegno costante affinché i giovani siano sempre più protagonisti del presente e costruttori di un futuro migliore per tutti.

